Di questo racconto risultano interessanti le due contrastanti interpretazioni che alcuni critici hanno formulato, alle quali giungerò nella seconda parte del post.
Anche in questo caso, alla fine del paragrafo A) ho voluto allegare la traduzione dall'inglese all'italiano, svolta da DeepL, della mia sintesi.
A) "A NEW ENGLAND NUN"- SUMMARY:
In a dim light of a late afternoon, Louisa Ellis was sewing at her sitting room window.
Then she prepared a dish of sugared currants, another one of little cakes, some biscuits and two leaves of lettuce for dinner.
After that, the woman carried out some thin corn cakes to feed her dog Caesar.
During that evening, Joe Dagget came to visit Louisa. He had hayed all day, so he stayed for a while to natter with her and then he said goodbye.
At this point of the tale, Wilkins Freeman specifies what kind of relationship this two characters have.
Louisa and Joe were going to be married after an engagement lasted about fifteen years, during which the man had been in Australia in order to make his fortune. When Joe returned, she felt dismayed and not glad, even if she had been loyal to him for all those years.
Louisa had to admit to herself that in the last seven years she never felt upset for her lover's absence.
Furthermore, this female protagonist didn't feel like to go in a new larger house after marriage for many reasons.
First of all, she considered Joe's mother an old grim lady who would have judged her for some hobbies like distilling essences and sewing linen seams.
In addition, Louisa was very fond of order and cleanliness.
One evening, a week before the marriage, Louisa went out to take a walk while the full moon was shining.
After a while, she sat down on a wall in a little space between several bushes of blueberries and horsebriers.
Suddenly she heard some voices and some footsteps. Louisa recognized both Joe's voice and that of Lily Dyer, a very well-liked girl in the village thy would live. Hearing their conversation, Louisa found out they had been in love with each other.
Anyway, Joe declared he didn't want to drop Louisa and, on the other side, Lily was not going to continue a relationship with an engaged man:
"You'd see I wouldn't. Honor is honor, and right's right. An' I'd never think anything of any man than went against 'em for me or any other girl; you'd find that out, Joe Dagget."
The following day she spoke to Joe claiming to have lived alone for so many years that she shrank from making a big change in her life, like a marriage.
Joe accepted her reasons and they parted in a tender and "civil" way.
Standing in the door, holding each other's hands, a last great wave of regretful memory swept over them.
Nella luce fioca del tardo pomeriggio, Louisa Ellis stava cucendo alla finestra del suo salotto.
Poi preparò un piatto di ribes zuccherato, un altro con alcune tortine, alcuni biscotti e due foglie di lattuga per la cena.
Dopodiché, la donna portò fuori alcune sottili frittelle di mais per dare da mangiare al suo cane Caesar.
Durante quella sera, Joe Dagget venne a trovare Louisa. Aveva falciato il fieno tutto il giorno, quindi rimase un po' a chiacchierare con lei e poi la salutò.
A questo punto del racconto, Wilkins Freeman specifica che tipo di relazione hanno questi due personaggi.
Louisa e Joe stavano per sposarsi dopo un fidanzamento durato circa quindici anni, durante i quali lui era andato in Australia per fare fortuna. Quando Joe era tornato, lei si sentiva sconvolta e non felice, anche se gli era stata fedele per tutti quegli anni.
Louisa dovette ammettere a se stessa che negli ultimi sette anni non si era mai sentita angosciata per l'assenza del suo fidanzato.
Inoltre, la protagonista femminile non aveva voglia di trasferirsi in una nuova casa più grande dopo il matrimonio per molte ragioni.
Prima di tutto, considerava la madre di Joe una vecchia signora severa che l'avrebbe giudicata per alcuni suoi hobby, come distillare essenze e cucire stoffe di lino.
Inoltre, Louisa amava molto l'ordine e la pulizia.
Una sera, una settimana prima del matrimonio, Louisa uscì a fare una passeggiata mentre splendeva la luna piena.
Dopo un po', si sedette su un muretto in un piccolo spazio tra diversi cespugli di mirtilli e rovi.
All'improvviso sentì delle voci e dei passi. Louisa riconobbe sia la voce di Joe che quella di Lily Dyer, una ragazza molto benvoluta nel villaggio in cui vivevano.
Ascoltando la loro conversazione, Louisa scoprì che erano innamorati l'uno dell'altra.
Comunque, Joe dichiarò che non voleva lasciare Louisa e, dall'altra parte, Lily non voleva continuare una relazione con un uomo fidanzato:
“Capisci che non potrei farlo. L'onore è l'onore, e ciò che è giusto è giusto. E non avrei mai una buona opinione di un uomo che li violasse per me o per qualsiasi altra ragazza; lo scoprirai, Joe Dagget”.
Il giorno seguente, Louisa parlò con Joe sostenendo di aver vissuto da sola per così tanti anni che non se la sentiva di affrontare un grande cambiamento nella sua vita come il matrimonio.
Joe accettò le sue ragioni e si separarono in modo tenero e “civile”.
In piedi sulla porta, tenendosi per mano, un'ultima grande ondata di ricordi pieni di rimpianto li travolse.
B) LESSICO:
Diverse parole di questo racconto fanno parte del lessico letterario, come queste:
-lest= per timore che
-to apprised= to tell
-to beseem=addirsi a
-repute= fama
-perchance= forse
-to take leave= congedarsi da
-haste=premura
-to jilt=tradire la fiducia di qualcuno
-perforce=di necessità
Notate che l'espressione "to be on the rampage" equivale al più moderno "to be furious".
C)INTERPRETAZIONI SUL COMPORTAMENTO DELLA PROTAGONISTA:
Anche se ha atteso il fidanzato per molti anni, Louisa decide di non sposarsi.
Alcuni critici hanno collegato la scelta della protagonista alla sua paura di vivere appieno, dato che il matrimonio avrebbe messo in pericolo l'esistenza del suo piccolo mondo di ordine e pulizia maniacale.
Altri invece sostengono che Louisa Ellis sia l'emblema di una forma di femminismo: infatti la vedono come un'eroina che, nel tempo storico in cui vive, si rifiuta di piegarsi a quella convenzione sociale che relegava le donne al ruolo di mogli e madri.
C2) COME LA PENSO IO?
Secondo me nessuno di loro ha ragione!
Joe è stato lontano per troppo tempo. Louisa si è abituata alla sua assenza nel corso di tutti quegli anni nei quali è mancato quasi del tutto un contatto epistolare.
La protagonista femminile ha semplicemente compreso di essere felice da sola, dato che non ha sostituito il fidanzato con nessun altro uomo. Tra l'altro, forse non ha mai amato profondamente Joe dato che mai ha pensato di raggiungerlo o di scrivergli.
Certo, lei è perfettamente a suo agio nel suo piccolo mondo di abitudini, rituali quotidiani e relazioni ridotte al minimo.
Mi trovo molto d'accordo con la Wilkins Freeman quando considera Louisa una "suora del New England":
She gazed ahead through a long reach of future days strung together like pearls in a rosary, every one like the others, and all smooth and flawless and innocent, and her heart went up in thankfulness.
(...) Louisa sat, prayerfully numbering her days, like an uncloistered nun.





Nessun commento:
Posta un commento