Premessa: Questo post vorrei dedicarlo alla mitica 3a A (la 3a A dell'anno scolastico 2010-2011) del liceo scientifico " Enrico Medi" di Villafranca. E' una riflessione che ho scritto il giorno del mio quindicesimo compleanno (26-9-2010), dopo il tramonto; ma, che solo ora mi sento davvero motivata di pubblicare.
Manto di splendide stelle. Che cielo!!!! Respiro profondamente.
Ammiro quella luna piena brillante, che sembra salutare tutti gli uomini di questo mondo pieno di meraviglie ma anche di ingiustizie.
Cerco di abbracciare con lo sguardo l' Universo.
Sorrido, mentre la luce della luna illumina il mio viso.
Sento dentro di me una sensazione di calma e di serenità che non ho mai provato prima.
Chiudo gli occhi un istante.
Tutte quelle stelle mi riscaldano l'anima e me la riempiono di fiducia nel futuro.
E' meraviglioso pensare che notti come questa, se le si sanno contemplare profondamente, danno molta più felicità rispetto ai beni materiali.
Sollevo lentamente le palpebre e mentre fisso quei piccoli gioielli notturni, mi sento parte di loro.
Come rendono straordinario quell' Universo che senza di loro sarebbe buio e spaventoso!!
Oggi ne ho 15. Da neo-quindicenne, prometto a me stessa di impegnarmi per offrire agli altri la migliore immagine del mio carattere.
In una società così presa dalla frenesia e dall' omologazione sociale, sono davvero rare le persone che ascoltano gli altri e che riescono a sostenere un confronto diretto, ma sono certa che prima o poi l'umanità smetterà di badare alle superficialità. Intanto io, nel mio piccolo cercherò di partire da me stessa per migliorare i lati negativi della società. E per far sì che il rispetto reciproco sia il nostro vero valore e la speranza un sentimento comune...Sperare per vivere in modo significativo.
22 febbraio 2011
19 febbraio 2011
IL CIELO E' PROFONDO
Come è splendido il tramonto!!!! Cammino per la campagna e contemplo quel sole che tramonta e quelle scie di luce rosee che colorano il cielo.
Chiudo gli occhi e respiro. Sento il dolcissimo fruscio delle foglie,melodia tranquilla. Il vento mi accarezza le guance.
Riapro gli occhi e li rivolgo al cielo:
quanto è profondo, me ne rendo conto davvero solo ora! Così colorato e vivo... Tutto quello che per gli uomini è importante o quotidiano, come le rivalità, l'omologazione sociale, l' orgoglio, l'apparenza... tutto questo non rivela nulla di significativo. Proprio perché quel cielo magnifico è sopra di noi!
Chiudo gli occhi e respiro. Sento il dolcissimo fruscio delle foglie,melodia tranquilla. Il vento mi accarezza le guance.
Riapro gli occhi e li rivolgo al cielo:
quanto è profondo, me ne rendo conto davvero solo ora! Così colorato e vivo... Tutto quello che per gli uomini è importante o quotidiano, come le rivalità, l'omologazione sociale, l' orgoglio, l'apparenza... tutto questo non rivela nulla di significativo. Proprio perché quel cielo magnifico è sopra di noi!
27 gennaio 2011
"Guarda il cielo e non odiare mai"
"Guarda il cielo e non odiare mai" era una frase che diceva una donna ebrea a suo figlio, durante l'esperienza del campo di concentramento. Questa mamma ha saputo essere dolce e forte insieme e ha saputo sacrificare la vita per il suo bambino.
Se penso a questa frase mi commuovo perché ritengo che ci voglia una straordinaria forza d'animo nel crederci proprio mentre stai vivendo in un mare di cattiverie.
Sono convinta che la malvagità di razzisti cretini come Hitler abbia ripercussioni mondiali nella società odierna: pensate solo al fatto che, se la Shoah non fosse avvenuta, oggi esisterebbero molti più ebrei nel mondo, altroché meno di 20 milioni! E penso che sarebbe stupendo se gli ebrei fossero molto più numerosi: intanto per i cristiani praticanti loro sarebbero un'ottimo punto di riferimento per discutere sulla Bibbia e per confrontarsi sul modo di vivere la religione, dato il fatto che per entrambi Abramo è il padre di tutte le genti e poi... se ci si ricorda che fino alla comparsa del nazionalsocialismo e del fascismo questa etnia viveva come tutte le altre, i matrimoni tra ebrei e non ebrei erano frequenti, i loro figli giocavano e studiavano con quelli degli "ariani",uomini ebrei occupavano cariche amministrative, alcuni addirittura lavoravano in qualche scuola e in qualche redazione giornalistica...
Ma come si è potuti arrivare a un vero e proprio genocidio?!! Perché è proprio per questa mia domanda che tutti si dovrebbero scandalizzare di un fatto storico così grave!!(Io sono scandalizzatissima)! Si parla di 6 milioni e mezzo di ebrei, vero??!!! Morti a causa di 2 malvagi che volevano conquistare il mondo e pensare solo al potere!!!!! Ma possibile?!! Era proprio necessario attuare una strage così crudele? Da sempre siamo tutti parte dello stesso pianeta e loro erano persone come tutti gli altri!!! Ma perché alcuni, nemmeno degni di essere considerati esseri umani tutt'oggi discriminano e provano odio ingiustificato nei confronti del diverso? Perché fascismo e nazismo vengono ancora esaltati??!! Chi li esalta è come se godesse delle tragedie avvenute 70 anni fa circa, chi li esalta è solo un ignorante che non sa cosa sia la sensibilità!!!! E' vero che i campi di sterminio non esistono più, ma questa è una società fragile.
Come ridarle un volto umano? Riflettiamoci tutti e indignamoci per quello che viene ricordato in questa giornata, viviamo una vita all'insegna della solidarietà e della pace!
22 gennaio 2011
Primavera
E' quasi aprile. La natura è straordinaria.
I prati sono di un verde intenso e ospitano piccoli delicati fiori.
Le foglie stanno nascendo, seppur piccole, sui rami di alberi maestosi, imponenti, robusti.
Intorno a me soltanto distese di prati vivaci, che si stanno riprendendo grazie al clima più mite.
Aria. Com'è dolce il vento! Scuote i rami, che sembrano salutare quel cielo carico di nuvole bianche e soffici in continuo movimento che giocano a mutare le loro forme.
Scuote i fili d'erba e i piccoli fiori, al soffio deciso del vento sembra quasi che vogliano mostrare al cielo la loro grazia.
Qualche farfalla vola spensierata sopra i prati.
Sento il canto degli uccelli che volano tra quei piccoli gioiosi coriandoli di cielo, tra quelle manciate di soffici nubi.
E cantano melodie soavi che riempiono l'animo di sensazioni tenere e gioiose.
Sbattono le ali nell'aria e volano oltre l'orizzonte infinito di questo cielo immenso...
I prati sono di un verde intenso e ospitano piccoli delicati fiori.
Le foglie stanno nascendo, seppur piccole, sui rami di alberi maestosi, imponenti, robusti.
Intorno a me soltanto distese di prati vivaci, che si stanno riprendendo grazie al clima più mite.
Aria. Com'è dolce il vento! Scuote i rami, che sembrano salutare quel cielo carico di nuvole bianche e soffici in continuo movimento che giocano a mutare le loro forme.
Scuote i fili d'erba e i piccoli fiori, al soffio deciso del vento sembra quasi che vogliano mostrare al cielo la loro grazia.
Qualche farfalla vola spensierata sopra i prati.
Sento il canto degli uccelli che volano tra quei piccoli gioiosi coriandoli di cielo, tra quelle manciate di soffici nubi.
E cantano melodie soavi che riempiono l'animo di sensazioni tenere e gioiose.
Sbattono le ali nell'aria e volano oltre l'orizzonte infinito di questo cielo immenso...
5 gennaio 2011
INSEGUIRE LE STELLE... VOLARE LEGGERI NEL CIELO NOTTURNO... NON VIVERE COME UN UCCELLO IN GABBIA!
Immagino. Immagino e sogno e con i miei sogni porto dentro di me i miei valori e i miei progetti, porto dentro di me tutta me stessa.
Sono un' aquila. Un'aquila che vola tra i diamanti del cielo notturno e vicino al calore del sole, che emette raggi e fasci di luce così luminosi che alimentano l'ottimismo e la voglia di non arrendersi e di sperare in situazioni difficili.
Volo tra piccole lacrime di cielo che bagnano la terra rendendola più fertile e più viva.
Volo sopra strati soffici areiformi che coprono l'azzurro intenso.
Volo trasportata dal vento e dalle sue folate ora violente e pungenti, ora leggere e calde.
Volo senza preoccupazioni, dove voglio e dove so, senza più alcun peso sul cuore. Senza più malinconia o fierezza.
Sono una rondine. Una rondine che vola sopra i paesi centrafricani, una rondine che osserva con tristezza quei bambini che non sanno se ogni giorno saranno vivi dopo il tramonto del sole. Sono una rondine che piange per l'ingiustizia e l'odio che ci sono nel mondo.
Sono la vetta di un monte che si erige alta alta e fiera fiera verso il cielo irraggiungibile. Sono circondata da nubi leggere leggere, nubi che sembrano proteggermi dal mondo che sta sopra di me.
Prima o poi tutti i miei desideri diventeranno realtà, anche quelli che ora mi sembrano irrealizzabili.
Sono la ragazzina. La ragazzina che passeggia per i campi di casa sua con gli occhi attenti come se volessero trattenere la natura che li circonda. La ragazzina che crede in un mondo migliore. La ragazzina che cercherà di scoprire in qualsiasi circostanza dei sempre nei mai.
Anna
Sono un' aquila. Un'aquila che vola tra i diamanti del cielo notturno e vicino al calore del sole, che emette raggi e fasci di luce così luminosi che alimentano l'ottimismo e la voglia di non arrendersi e di sperare in situazioni difficili.
Volo tra piccole lacrime di cielo che bagnano la terra rendendola più fertile e più viva.
Volo sopra strati soffici areiformi che coprono l'azzurro intenso.
Volo trasportata dal vento e dalle sue folate ora violente e pungenti, ora leggere e calde.
Volo senza preoccupazioni, dove voglio e dove so, senza più alcun peso sul cuore. Senza più malinconia o fierezza.
Sono una rondine. Una rondine che vola sopra i paesi centrafricani, una rondine che osserva con tristezza quei bambini che non sanno se ogni giorno saranno vivi dopo il tramonto del sole. Sono una rondine che piange per l'ingiustizia e l'odio che ci sono nel mondo.Sono la vetta di un monte che si erige alta alta e fiera fiera verso il cielo irraggiungibile. Sono circondata da nubi leggere leggere, nubi che sembrano proteggermi dal mondo che sta sopra di me.
Prima o poi tutti i miei desideri diventeranno realtà, anche quelli che ora mi sembrano irrealizzabili.
Sono la ragazzina. La ragazzina che passeggia per i campi di casa sua con gli occhi attenti come se volessero trattenere la natura che li circonda. La ragazzina che crede in un mondo migliore. La ragazzina che cercherà di scoprire in qualsiasi circostanza dei sempre nei mai.
Anna
3 gennaio 2011
2011 con speranza
Sarebbe bello pensare che nel 2011 l'umanità sarà molto più significativa e che tutti si impegneranno molto per migliorare le situazioni di miseria.Perché questo mondo io lo odio!!!
Sarebbe meraviglioso se nei paesi poveri nessuno morisse di fame o a causa della propria povertà economica.
Sarebbe bello se tutte le coppie si amassero eternamente di un amore sincero e profondo.
Sarebbe magnifico se in Zimbabwe non ci fossero circa 2 milioni di bambini orfani che mai godranno dell'affetto dei genitori.
Sarebbe un evento fantastico se tutti i leader degli stati africani si impegnassero concretamente per risolvere i numerosi problemi del continente.
Ancora più fantastico se in Israele non ci fosse quello stramaledetto conflitto tra israeliani e palestinesi che provoca intolleranza, paura e tanto odio.
Sarebbe eccezionale se nei paesi integralisti islamici le donne avessero gli stessi diritti degli uomini e non fossero più sottomesse.
Sarebbe eccezionale se in tutti i paesi del mondo fosse vietato l'uso di pillole abortive; anche la vita di un embrione è preziosa e nessuna donna ha il diritto di farlo morire e di interrompere il meraviglioso evento della vita.
Sarebbe favoloso se tutti i popoli del pianeta si amassero fraternamente, se non esistesse più il razzismo nei confronti di quei poveri disperati che immigrano nei paesi ricchi per realizzare il sogno di una nuova vita. (Se tutti gli umani avessero il senso della tolleranza e della solidarietà!)
Sarebbe formidabile se nessuno stato si esercitasse più nell' arte della guerra, perché le guerre portano solo dolore, sofferenza e morte e sono la conseguenza di enormi incomprensioni.
Sarebbe più che straordinario se... tutti, ma proprio tutti credessero nella speranza!
Sarà cosa straordinaria se tutti gli umani, a cominciare dai più ricchi, trascurassero l'egoismo e pensassero piuttosto a collaborare tra di loro per migliorare i numerosi lati negativi del mondo, a partire dal 1 gennaio 2011!!
Vorrei un mondo più giusto, vorrei che ognuno fosse felice.
A noi umani è rimasta soltanto una possibilità per vivere: credere nella speranza e impegnarsi per un mondo migliore!
Anna
17 novembre 2010
Chi diventerò?
"Chi" non "che cosa". "Che cosa" fa parte della professione futura. Il pronome "chi" intende te stesso, con la tua personalità e il tuo modo di rapportarti con il mondo.
Nel mondo ci sono quasi 7 miliardi di persone e nel 2050 diventeranno 9. Ma su quasi 7 miliardi, ognuno di noi è unico al mondo!! Non esiste il mio clone! Magari nella vita incontriamo persone che hanno un carattere simile al nostro o abitudini simili alle nostre, ma non perfettamente uguali.
Io credo che ogni persona, anche se appare o è considerata negativa e pessima, abbia i suoi lati buoni!! Non è possibile essere fatti solo di pregi o di difetti.
S. Filippo Neri, per esempio, era buonissimo, solidale, aperto, conciliante con tutti, mite e solare. Aveva un sacco di ottime qualità, ma non era certo il Dio in terra!! Sicuramente è stato molto bravo a dare la migliore immagine di se in ogni momento, ma qualche difetto lo avrà pur avuto!!
Nerone l'imperatore romano... era violento, aggressivo, squilibrato, collerico, autoritario... però qualche qualità secondo me l'aveva: non credo che sia stata solo una persona cattiva, e in effetti il suo provvedimento nel migliorare il potere d'acquisto dei ceti più poveri lo dimostra.
Io ho soltanto 15 anni, compiuti a fine settembre di quest'anno, ma già mi rendo conto di tutto questo: delle diversità umane, delle ingiustizie mondiali, dell'importanza della propria identità... so bene che nessuno dei miei 220 conoscenti è come me; non è una sorta di superbia quello che ho appena scritto, è soltanto una semplicissima constatazione.
Per essere felici non basta solo rimanere se stessi senza farsi condizionare da niente e da nessuno, bisogna anche stare bene con gli altri e sforzarsi di riconoscere a loro che non sono solo negativi e limitati.(credo che sforzarsi per vedere la positività negli altri sia addirittura più difficile di qualsiasi versione di greco, detta sinceramente!)
Siamo diversi soprattutto nel nostro modo di pensare e quindi nei nostri ideali e opinioni.
La risposta alla domanda "chi diventerò" non si ricava soltanto dai propri ideali ma anche dall'essere se stessi e dal voler essere se stessi in ogni occasione.
Io ora mi propongo di diventare una donna che contribuirà a migliorare la società. Per farlo devo rimanere me stessa coltivando la mia sensibilità.
Anna
Nel mondo ci sono quasi 7 miliardi di persone e nel 2050 diventeranno 9. Ma su quasi 7 miliardi, ognuno di noi è unico al mondo!! Non esiste il mio clone! Magari nella vita incontriamo persone che hanno un carattere simile al nostro o abitudini simili alle nostre, ma non perfettamente uguali.
Io credo che ogni persona, anche se appare o è considerata negativa e pessima, abbia i suoi lati buoni!! Non è possibile essere fatti solo di pregi o di difetti.
S. Filippo Neri, per esempio, era buonissimo, solidale, aperto, conciliante con tutti, mite e solare. Aveva un sacco di ottime qualità, ma non era certo il Dio in terra!! Sicuramente è stato molto bravo a dare la migliore immagine di se in ogni momento, ma qualche difetto lo avrà pur avuto!!
Nerone l'imperatore romano... era violento, aggressivo, squilibrato, collerico, autoritario... però qualche qualità secondo me l'aveva: non credo che sia stata solo una persona cattiva, e in effetti il suo provvedimento nel migliorare il potere d'acquisto dei ceti più poveri lo dimostra.
Io ho soltanto 15 anni, compiuti a fine settembre di quest'anno, ma già mi rendo conto di tutto questo: delle diversità umane, delle ingiustizie mondiali, dell'importanza della propria identità... so bene che nessuno dei miei 220 conoscenti è come me; non è una sorta di superbia quello che ho appena scritto, è soltanto una semplicissima constatazione.
Per essere felici non basta solo rimanere se stessi senza farsi condizionare da niente e da nessuno, bisogna anche stare bene con gli altri e sforzarsi di riconoscere a loro che non sono solo negativi e limitati.(credo che sforzarsi per vedere la positività negli altri sia addirittura più difficile di qualsiasi versione di greco, detta sinceramente!)
Siamo diversi soprattutto nel nostro modo di pensare e quindi nei nostri ideali e opinioni.
La risposta alla domanda "chi diventerò" non si ricava soltanto dai propri ideali ma anche dall'essere se stessi e dal voler essere se stessi in ogni occasione.
Io ora mi propongo di diventare una donna che contribuirà a migliorare la società. Per farlo devo rimanere me stessa coltivando la mia sensibilità.
Anna
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