Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2025

"VIVERE": AKIRA KUROSAWA

Immagine
Vivere è un film di Akira Kurosawa ambientato a Tokyo negli anni Cinquanta. Secondo il Time, Vivere rientra nella classifica dei 100 più grandi film. I temi di quest'opera sono la precarietà della vita, lo scorrere del tempo, la ricerca della felicità e l'importanza di fare del bene per la collettività. 1) INIZIO DEL FILM: La prima scena è la radiografia dello stomaco del signor Watanabe, il protagonista, affetto da un cancro incurabile. Gli restano poco più di sei mesi di vita ma la sua vera amarezza non è la grave malattia, è la presa di coscienza di aver vissuto, per molti anni, una vita monotona come impiegato comunale ne gli uffici di Tokyo. Il suo modo di lavorare, privo di entusiasmo e di iniziativa, si conforma alla lentezza della burocrazia statale giapponese degli anni Cinquanta.  Questo aspetto del film è messo in evidenza soprattutto con il ricorso di diversi flashback sulla vita del protagonista. Quando il radiologo gli chiede dove sente male, Watanabe mette una ma...

"Anonimo veneziano", G. Berto:

Immagine
15) VIVERE! Romanzo breve e tuttavia... uno dei più tristi che io abbia mai letto.  Da un omonimo film, l'autore Giuseppe Berto ha tratto ispirazione per un romanzo. "That's the problem of the pain: it demands to be felt." "È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito." (Augustus Waters, "The fault in our stars") A) I DUE PERSONAGGI PRINCIPALI: Nella stazione, il rapido delle ore dodici da Milano arrivò a fermarsi con innaturale dolcezza sul finire del binario numero quattro, senza un rumore proprio, finché non si sentì il soffiare dell'aria compressa che apriva le porte automatiche. Venezia, novembre, fine anni Settanta. I due personaggi principali sono anonimi.  In ogni caso, sono un uomo e una donna, entrambi al di sotto dei quarant'anni. Anche se l'autore descrive che cosa indossano non possiamo tuttavia farci un'idea precisa del  loro aspetto fisico: (...) Lei scese per ultima, dalla vettura di coda, e s'incammi...

I CYBORG IN "ONE PIECE":

Immagine
Intorno a metà luglio, poco prima che partissimo per l'isola d'Elba (in copertina ho immortalato i resti dello stabilimento termale romano del I° secolo d.C. sopra Portoferraio), Matthias ha voluto anticiparmi, con la visione dell'anime, l'intera storia di Kuma Bartolomew, il suo personaggio preferito e, a mio avviso, la figura interiormente più ricca che sia mai stata creata da Oda. *Io preferisco denominarlo con il nome meramente giapponese (Kuma), Matthias preferisce la traduzione italiana della parola (Orso). Cliccando sul link sottostante potrete avere una panoramica dei protagonisti: (https://riflessionianna.blogspot.com/2024/04/one-piece-saga-di-manga-sui-sogni-e.html) Prima di esporre le dolorose e travagliate vicende di Kuma, sono necessarie alcune premesse e definizioni. 1) DEFINIZIONI DI ROBOT, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CYBORG: Un robot è una macchina, non sempre di aspetto antropomorfo, che può svolgere lavori professionali attualmente sotto la supervisione...

"IO ROBOT", I ASIMOV:

Immagine
Io robot è una raccolta di racconti di fantascienza pubblicata nel 1950.  Alcuni personaggi ricorrono in più storie e i racconti, scritti da Asimov negli anni quaranta, includono sia personaggi umani sia robot che obbediscono alle tre leggi della robotica, presentate nell'incipit e valide in tutta la Via Lattea: 1. Un robot non può recar danno a un essere umano, né permettere che, a causa della propria negligenza, un essere umano patisca danno. 2. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che contrastino con la Prima Legge. 3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questo non contrasti con la Prima o la Seconda legge. I contenuti di tutti i racconti si basano sul funzionamento di queste tre leggi. Il tema fondamentale di tutto il libro è l'impatto che la robotica potrebbe avere nel corso del XXI° secolo in ambito scientifico e nella vita quotidiana delle persone a seguito di un significativo progresso tecnico e industriale. I racconti s...