Palazzeschi poeta:
Ecco un Palazzeschi che pochi conoscono.. . Si tende a ricordare Aldo Palazzeschi come il poeta dei giochi fonici e delle onomatopee più originali... In realtà è anche il poeta della dolcezza e delle immagini delicate. Ho un libro a casa, dell'edizione Mondadori, nel quale sono incluse molte delle sue poesie. Vi riporto le mie riflessioni su alcune di queste. 1. CHI SONO? Son forse un poeta? No, certo. Non scrive che una parola, ben strana, la penna dell’anima mia: “follia”. Son dunque un pittore? Neanche. Non ha che un colore la tavolozza dell’anima mia: “malinconia”. Un musico, allora? Nemmeno. Non c’è che una nota nella tastiera dell’anima mia: “nostalgia”. Son dunque... che cosa? Io metto una lente davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. Chi sono? Il saltimbanco dell’anima mia. Picasso, "Famiglia di saltimbanchi" E' pur vero che "Chi sono?" l'avevo già affrontata quest'autunno durante il corso di letterature c...