"Un sacchetto di biglie": la storia drammatica della famiglia Joffo .
Copertina film Il film "Un sacchetto di biglie" è appena uscito ed è basato sul romanzo di Joseph Joffo, ebreo sopravvissuto alla Shoah, come i fratelli e la madre. Sia il libro che il film sono raccontano gli eventi dal punto di vista del bambino Joseph, costretto a 8 anni ad una persecuzione razziale di cui non riesce a cogliere il senso. Soltanto i primi cinque minuti del film sono lieti, dal momento che Joseph e Maurice, i due ragazzini protagonisti della storia, vivono felici con i genitori e gli altri due fratelli maggiori. Vanno a scuola e collezionano biglie. Il loro padre è un barbiere, la loro madre una violinista. Si tratta di una famiglia onesta, che non fa del male a nessuno. Quando inizia una guerra che si fa via via sempre più aspra di anno in anno, Joseph diviene vittima di pesanti umiliazioni da parte dei compagni di scuola: la stella che tutti i ragazzini ebrei sono costretti a portare sui loro indumenti indica che sono loro gli assassini di Gesù...