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Visualizzazione dei post da giugno, 2025

"Grazie ragazzi": la cultura può essere una modalità di riscatto?

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Grazie ragazzi è un film il cui attore protagonista viene interpretato da Antonio Albanese, figura a  mio avviso di grande talento nel mondo dello spettacolo italiano. A) CONTENUTI DELLA PRIMA PARTE DEL FILM: Antonio è un attore  che conduce una vita molto modesta, dato che la sua condizione lavorativa risulta ancora precaria,  nonostante sia un adulto vicino alla sessantina .  La sua più recente occupazione consisteva nel doppiare scene di film porno. È  vedovo e la sua unica figlia vive e lavora all'estero.  Si vergogna di rivelare alla figlia, che vede raramente, la propria condizione lavorativa e, all'inizio, appare un personaggio un po' spento e comprensibilmente frustrato.  A causa di una prolungata carenza di buone offerte lavorative nel suo settore, l'interesse per il suo mestiere sembra essersi smorzato. Il personaggio principale di questo film vive in una casetta, il cui arredamento è essenziale, vicina ai binari di una ferrovia. Una mattina ...

"Resurrezione", Lev Tolstoj (parte seconda):

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Riprendo le fila della recensione con un focus sulla figura di Dmitrij Nechljudov: a seguito del processo che condanna ingiustamente Katjusa, il giovane cambia il proprio stile di vita.  Infatti le sue giornate, da oziose e monotone, divengono molto intense.  Il principe Nechljudov infatti non ha più tempo per pensare a se stesso: rompe una frequentazione con una ragazza di famiglia aristocratica, si reca presso le carceri ogni giorno per incontrare i prigionieri.  Inoltra poi le loro richieste agli amministratori, i quali puntualmente le banalizzano ed esortano anzi Dmitrij a rientrare in servizio nell'esercito dello zar e a non essere troppo compassionevole con i delinquenti. Ad ogni modo, Nechljudov ottiene un piccolo risultato positivo per i carcerati. Infatti riesce a fare in modo che gli incontri settimanali con parenti e familiari avvengano in alcune stanze, non in un parlatorio comune diviso da una doppia grata: "Come quello degli uomini, il parlatorio delle donne...

"Resurrezione", Lev Tolstoj (parte prima):

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12) IL CARCERE E I CARCERATI Tenevo molto a questo percorso tematico.  Probabilmente è l'argomento più impegnativo del 2025 e cade proprio all'inizio dell'estate.  Sto infatti per presentarvi un'opera appartenente ad una letteratura di altissima qualità.  Ad ogni modo, adoro Tolstoj per il suo notevole talento letterario, per la sua enorme intelligenza e la sua straordinaria levatura morale. 1) INCIPIT DEL ROMANZO: "Gli uomini, riuniti in una modesta località di alcune centinaia di migliaia di abitanti, avevano un bello sforzarsi nel deturpare quella terra sulla quale si stringevano, nel conficcare pietre nel terreno affinché nulla più vi crescesse, nello strappare ogni erbetta capace di aprirsi un varco, nel fare fumo col carbon fossile ed il petrolio; nel tagliare gli alberi e scacciare tutti gli animali e tutti gli uccelli: la primavera era primavera anche in città." In queste prime frasi già si fa accenno al tema del rapporto tra uomo e natura.  Nel second...

Marco Maraldi: una poesia come ricerca spirituale?

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Marco Maraldi, classe 1995, è laureato in Filologia e Letteratura Italiana. Nel 2021 è uscita la sua prima raccolta intitolata Prima della luce.  Assalti è la sua seconda opera letteraria. Ho selezionato alcuni componimenti che ho trovato molto incisivi e significativi. 1) Hai scelto il dio della sconfitta e sei caduto. Dio della sconfitta, io ti ho voluto, ti ho sempre voluto perché non so parlare. Partiamo proprio dall'espressione del primo verso : dio della sconfitta .  Il Figlio di Dio è stato crocifisso.  Dunque, secondo la logica umana, Gesù può essere visto come uno sconfitto, anche per quel che riguarda i rapporti che ha vissuto e sperimentato durante la sua predicazione: odiato dai Giudei, incompreso e contestato aspramente dai farisei. (...) io/ ti ho voluto, ti ho/ sempre voluto/ perché non so parlare.   Così si chiude la poesia. Dio rappresenterebbe dunque un rifugio per l'autore: solo Lui infatti può ascoltare il dolore enorme di ogni uomo.  In ques...