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Visualizzazione dei post da novembre, 2011

Fahrenheit 451: la freddezza di un mondo senza libri... e senza sentimenti!!

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Qualche tempo fa, ho letto questo famosissimo capolavoro, scritto negli anni '50 che ha ravvivato in me l'orgoglio di essere un' appassionata studentessa entusiasta nel r iflettere sui concetti studiati e sulla vita.   Devo però ammettere che lo splendido "Fahrenheit 451" è un libro pessimista nei confronti del futuro. Descrive una società desolante, condizionata da una televisione che maschera le notizie e che fa vivere alle persone una realtà senza valori. Ma la cosa più sconvolgente era l'odio per i libri, considerati illegali!!   I pompieri non spengono gli incendi, ma li appiccano, incendiando i libri che trovano nelle case. Il protagonista è Guy Montag, un milite del fuoco, denominato appunto 451. Una sera, mentre torna a casa dal lavoro incontra Clarisse , una ragazza che vive vicino casa sua, incredibilmente riflessiva e molto diversa dalle altre persone che Montag conosce. Mi colpisce molto quando la ragazza dice a Montag che di mattina c...

Mansuetudine

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MANSUETUDINE (Alla Beata Chiara Luce Badano) Il tuo ricordo dolce e struggente pervade il mio animo. Il tuo gioioso sorriso era un arcobaleno nell'oscurità del cielo, la bontà che vince il male del mondo. La mitezza dei tuoi occhi ricordava la sincerità di un fraterno abbraccio. In un luminoso sole, in una lontana stella, in una piccola goccia di pioggia scorgo il tuo viso sereno che illumina la mia vita. Se tu fossi ancora qui, ti stringerei la mano per rivivere con te attimi di dolcezza. In memoria del 25 settembre 2010, quando è stata beatificata...

"Il ragazzino con la sensibilità in tasca"

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Un significativo romanzo in cui è evidente l'efficacia dello stile Buzzatiano:"IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO" E' uno dei libri più particolari e che io abbia mai letto! Il romanzo evidenzia e descrive molto i comportamenti e le azioni di Sebastiano Procolo, un colonnello in pensione, nipote di Morro, defunto proprietario di una vastissima tenuta.  Morro aveva lasciato in eredità a Procolo il Bosco Vecchio e al pronipote dodicenne Benvenuto una parte assai più vasta. Sebastiano aveva l'intenzione di abbattere il bosco per fini speculativi. Inoltre, poichè era convinto che fosse ingiusto possedere solo una piccola parte della tenuta, arriva a progettare di uccidere Benvenuto. E' interessante notare che nel romanzo molti animali e molte entità naturali sono personificati dall'autore ; tra questi la gazza, i geni custodi degli alberi il Vento Evaristo e il Vento Matteo, complice del colonnello. Nella storia sono presenti due tematiche molto rilevanti nell...