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Visualizzazione dei post da giugno, 2022

Le "res novae" del XXI° secolo: appunti dal convegno con il professor Stefano Zamagni

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La politica serve a gestire  i beni e le relazioni di una comunità  superando gli interessi delle categorie. Noi cristiani dovremmo chiederci cosa mettere al centro del nostro agire tenendo presente Gesù Cristo,  modello di fermezza e di bontà. Gesù è stato molto veemente e deciso  quando ha cacciato i mercanti dal tempio, episodio che deve farci riflettere  su quanto siano preziose l'onestà e la lealtà  in economia e in politica.    (cit. di  מַתִּתְיָהוּ,   marzo 2022, quarta lezione del laboratorio socio-politico diocesano) Ne avrà 30 il prossimo anno, ma voglio proteggerlo da voi, che siete il mio pubblico e che di lui potete considerare interessante soltanto questo discorso. Per questo motivo ho scelto di menzionarlo in caratteri ebraici.  Eravamo poco oltre metà marzo, c'era il quarto incontro del laboratorio socio-politico e in questa occasione Don Renzo ci ha posto due domande: A che cosa serve la politica secondo voi? Per q...

Storia del romanzo italiano (IV): da Goffredo Parise ai giorni nostri

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Direi che è ora di chiudere la rassegna dei romanzieri e dei romanzi italiani. Avevo già trattato attraverso recensioni diversi libri e autori riassunti in queste ultime settimane, quindi, se mi leggete da almeno 5 anni, anche voi, prima di questa serie di post di Storia del romanzo italiano, un pochino avete conosciuto in particolar modo Manzoni, Fogazzaro, Pirandello, Buzzati, Pasolini e Calvino. E anche Goffredo Parise, il mio corregionale che è stato autore del Ragazzo morto e le comete, La grande vacanza, Il padrone. Proprio da Parise volevo partire. Avrei dovuto inserirlo nel post di venerdì scorso, visto che ha esordito all'inizio degli anni Cinquanta. Ma, d'altra parte, molti autori italiani iniziano a scrivere negli anni Cinquanta e li troviamo ancora attivi negli anni Settanta-Ottanta. E' il quarto ed ultimo post, ma è comunque impegnativo. Soprattutto per il fatto che, verso la fine, ricopierò le riflessioni di Gino Tellini, l'autore del mio manuale di riferi...

Storia del romanzo italiano (III): da Buzzati a Calvino

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Negativa! E soprattutto... libera! Non ho al momento le energie di 10 giorni fa, ma pian piano ricomincio a vivere con tutti i miei impegni e nei prossimi giorni mi riprendo la mia vita sociale. Che giornata limpida dalle mie parti... se fossi in forma al 100% sarei già in montagna. Riparto dalla fine degli anni '20 per approdare all'inizio degli anni '60. In questo post è incluso anche Italo Calvino. DINO BUZZATI E I PAESAGGI SUGGESTIVI: I suoi principali romanzi sono tre. Esordisce, da neolaureato, con Bàrnabo delle montagne , ambientato per lo più nella Valle del Grave. La montagna è qui luogo di leggende, di favole, ma è anche luogo di confine, di ripidezza (le crode) e di immobilità. Il protagonista è Bàrnabo e fa parte del gruppo dei guardiaboschi incaricati di sorvegliare una vecchia polveriera carica di munizioni, poco distante dal paesino di San Nicola.  I briganti però ci sono davvero e uccidono il capo dei guardiaboschi. Bàrnabo inizialmente fugge, lascia il post...