La lettera di un ragazzo a proposito degli esami di maturità:
Ho appena letto su una rivista le interessanti riflessioni di un ragazzo maturando e ve le riporto qui: "Mi chiamo Leonardo (il nome è di fantasia) e ho 19 anni. Fra qualche giorno affronterò l'esame di maturità. Sono preoccupato. Non per gli scritti, non per gli orali, non per i voti... ma perché si chiude una fase della mia vita e se ne apre un'altra con tanti punti di domanda. Sono figlio della crisi economica, della disoccupazione, di quello scompiglio globale delle incertezze. Qualcuno aveva definito "bamboccioni" tutti quelli che non erano capaci di affrontare le responsabilità, "sfigati" gli studenti universitari fuori corso, "mammoni" quelli che volevano vicino a casa il posto fisso, peraltro considerato un'illusione o una cosa monotona. Giudizi pesanti come macigni per molti di noi, capaci di togliere ogni possibilità di riscatto. Però la speranza è testarda! Mi sforzo perciò di scovare nel passato remoto o più recente st...