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Visualizzazione dei post da luglio, 2016

Gli eroi omerici e Pirandello:

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A distanza di millenni, certe tematiche letterarie che riguardano la vita umana si ripetono. E' vero, in Pirandello non compare il tema dell'onore in battaglia; però, nella mentalità culturale della Grecia arcaica (VIII-VI secolo a.C. ) qualcosina che ricorda le sue teorie sull'identità dell'individuo c'è. Leggete pure! GLI EROI OMERICI: Alla fine della guerra di Troia, i soldati di Agamennone compiono un lungo e travagliato viaggio di ritorno. Le loro navi percorrono le vaste e misteriose vie del mare infinito e rumoreggiante, tagliano le onde ma, subito dopo il loro passaggio, l'acqua si richiude e la loro scia viene cancellata. Ma il solco della vita di un eroe non deve sparire come quello delle navi. Un eroe sa benissimo di dover lasciare un ricordo dietro di sé, in modo tale che le generazioni future vengano a conoscenza un giorno delle sue valorose e gloriose imprese. Ci sono due parole che in greco antico esprimono il concetto di gloria: δòξα ...

"Non chiedere perché"- Franco Di Mare/ Ventunesimo anniversario della Strage di Srebrenica:

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Per commemorare la durata della guerra in Bosnia (aprile 1992- novembre 1995) e il ventunesimo anniversario della Strage di Srebrenica, riporto i passi più significativi di questo romanzo, quelli che invitano il lettore a riflettere seriamente e malinconicamente sulle atrocità e sulle assurdità della violenza. Da questo libro è stata tratta anche la stupenda minifiction "L'angelo di Sarajevo",  trasmessa su Rai Uno nel gennaio 2015. Il romanzo racconta una storia vera; la storia di Marco, un bravissimo giornalista che è appena stato lasciato dalla moglie dopo quattro anni di matrimonio in cui lei continuava a lamentarsi delle sue frequenti assenze, dovute al lavoro che svolgeva. All'inizio del libro, Marco appare semi-depresso: è l'estate del 1992, si trova solo in casa davanti alla televisione, pieno di malinconia e di risentimento. Egli in effetti vive dei ricordi del suo matrimonio fallito. Ad un tratto, il caporedattore gli lancia una proposta folle, ac...

L'ambientazione nell'arte:

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Ambientazione, occhio. Non mi riferisco ai paesaggi, la questione è leggermente diversa. Non sta bene confondere "ambiente" con "paesaggio" . In geografia ho studiato che la parola "paesaggio" deriva dal latino "pagus" , ovvero, "villaggio" . Dunque, è molto facile collegare il termine "paesaggio" con l'idea di "mondo contadino", "luogo campestre" . Per molti secoli è stato considerato soltanto il paesaggio rurale.  In realtà, è importante sapere che esiste anche il paesaggio urbano, entità costituita da molteplici significati, economici, politici, sociali, culturali e spirituali. Basti pensare a New York, città multiculturale in cui molti popoli diversi si incontrano; oppure a Gerusalemme, città santa ma tormentata da conflitti che persistono tra le diverse confessioni religiose. Preciso che queste riflessioni non sono farina del mio sacco. Io le ho studiate, però sono le considerazioni del geogr...

Achille: l'eroe un po' bambino?!

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Dal momento che ieri ho ottenuto una valutazione stratosferica in letteratura greca, mi sento in dovere di "fare un omaggio online" al mio amato Achille! 💖💖 Sto un po' esagerando, ma non sono del tutto impazzita.Vi assicuro che il Pelide è uno dei miei eroi omerici preferiti! E ora ho tutto il tempo che voglio per presentarvelo. Achille è figlio di Peleo e di Teti, ninfa marina. E' un semidio, dotato di forza e di grande talento militare, ma, nonostante tutto, destinato a una vita breve. Egli guida l'esercito dei Mirmidoni, popolo della Tessaglia. Comunemente è conosciuto soprattutto per le sue crudeltà ed è spesso considerato un personaggio negativo, violento, brutale. E' vero, in certi casi lo è. Basti pensare innanzitutto all'etimologia del suo nome che, tradotta dal greco significa: "colui che reca dolore al popolo" . L'argomento dell'Iliade è proprio l'ira di Achille, definita con il sostantivo "μηνιν" (ménin)...