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Visualizzazione dei post da gennaio, 2014

Dov'era Dio mentre i nazisti sterminavano gli ebrei?

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    Negli ultimi giorni ho pensato molto spesso alla terribile tragedia dell'olocausto e mi sono fatta più volte questa domanda. Anzi, vi dirò di più: ho iniziato a pensarla quando avevo 15 anni ed ero a metà della seconda liceo. Era il 27 gennaio 2011 e il preside aveva deciso di radunare tutte le classi seconde in aula magna al fine di farci riflettere sullo sconvolgente sterminio degli ebrei avvenuto i n tutta l'Europa per mano dei nazisti. Era stato invitato uno storico molto colto e competente che ci aveva spiegato non solo l'evento del nazismo e i motivi per i quali Hitler aveva promulgato le leggi razziali, ma anche la struttura dei campi di concentramento e le modalità di sterminio. Poi abbiamo visto un film intitolato:"Jona che visse nella balena". Ero rimasta molto impressionata da quel film che narrava la storia di un bambino ebreo deportato nel campo di Bergen-Belsen con i suoi genitori, costretto a vivere separato dal padre e costretto a subir...

Schopenhauer: la sofferenza universale, il piacere effimero. Le mie critiche alla sua concezione dell'uomo

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Arthur Schopenhauer In questo periodo sto studiando importanti pensatori tedeschi del XIX secolo e tra questi, anche Schopenhauer, del quale non condivido alcuni aspetti della concezione dell'uomo. In questo post vorrei tralasciare le notizie biografiche, la teoria del velo di Maya e il rifiuto dell'ottimismo da parte di questo filosofo per focalizzarmi invece sulla questione della sofferenza universale e sulle mie obiezioni riguardo al pessimismo schopenhaueriano. Schopenhauer riteneva che l'essere umano, in quanto"animale metafisico", fosse capace di stupirsi della propria esistenza e quindi, al contrario degli altri animali, fosse portato ad interrogarsi su di essa. Secondo Schopenhauer, noi non siamo soltanto conoscenza e non ci limitiamo a "vederci" dal di fuori.  In effetti, siccome siamo anche corpo, ci viviamo anche "dal di dentro"; dunque godiamo e soffriamo. Ripiegandoci su noi stessi ci accorgiamo che siamo caratterizzati ...

Le organizzazioni internazionali: storia e struttura dell'ONU

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Il primo tentativo di riunire gli stati in un organismo che si proponesse la pace e la collaborazione internazionale era stato compiuto nel 1919, subito dopo la Grande Guerra, da parte del presidente degli Stati Uniti Wilson. Egli aveva infatti ideato e fondato la Società delle Nazioni, con sede a Ginevra, una città che si trova all'estremità sud-occidentale della Svizzera. Ma, sin dal principio, questa società si era dimostrata un organismo molto debole dal momento che era paralizzata sia dalle rivalità tra uno stato e l'altro, sia dalle critiche alle idee pacifiste di Wilson. Nel 1920, il Senato Statunitense aveva commesso un grave errore: subito dopo la morte di Wilson non aveva ratificato il proprio ingresso nella Società e così era venuto a mancare proprio il paese che l'aveva voluta più di tutti gli altri. Sede dell'ONU a New York Di fronte al preoccupante sviluppo dei regimi totalitari (nazismo, fascismo e comunismo staliniano) e di fronte alla grave cris...

La dissoluzione della Jugoslavia: le grandi stragi degli anni novanta; eventi accaduti, riflessioni e considerazioni

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 Stamattina le classi quinte sono state convocate in Aula Magna per un progetto relativo alle guerre Jugoslave e al tema dei diritti umani. E' stata una mattinata molto interessante e proficua, innanzitutto per il fatto che il Professor Rama ha spiegato in modo molto esauriente le cause delle guerre iugoslave e ha enunciato i principali eventi avvenuti circa vent' anni fa nei territori balcanici, poi anche perché ritengo giusto e doveroso che anche la scuola informi noi giovani diciottenni su argomenti di storia molto recente, dal momento che stiamo vivendo il delicato passaggio dall'adolescenza all'età adulta e siamo il futuro oramai prossimo del mondo. Con l'espressione "Guerre Jugoslave" si intende indicare una serie di conflitti armati che hanno coinvolto le regioni inglobate nello stato della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, provocando la dissoluzione di quest'ultima. La ex Jugoslavia era formata da sei regioni: la Slovenia ,...

L' "Adelchi": tragedia manzoniana di grande efficacia

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Adelchi è una tragedia scritta nel 1820 da Alessandro Manzoni e pubblicata per la prima volta nell'ottobre del 1822. Quest'opera, ambientata nel periodo dell'Alto Medioevo, narra le vicende di Adelchi, protagonista della vicenda e figlio di Desiderio, ultimo re dei Longobardi. Nell'atto I, Ermengarda, sorella di Adelchi e figlia di Desiderio, ritorna in patria dopo essere stata ripudiata da Carlo Magno. Il ripudio suscita l'indignazione di Desiderio, che vorrebbe vendicarsi costringendo il papa a incoronare re i figli di Carlomanno, fratello di Carlo. Adelchi tenta invano di dissuaderlo. Quest'ultimo infatti, vorrebbe cercare di stabilire un accordo con il papa. Poco tempo dopo, giunge un messaggero di Carlo Magno alla corte di Desiderio che invita il re longobardo a restituire al pontefice alcune terre che gli erano state sottratte in precedenza. Ma Desiderio rifiuta e Carlo gli dichiara guerra. Nel II atto, il papa invita Carlo Magno a valicare le Al...

Addio 2013!! Ora mi aspetta un 2014 molto intenso e pieno di novità...

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Felice anno nuovo a tutti voi!! Incredibile, siamo nel 2014! Quanti auguri di felice anno nuovo ho ricevuto in questi ultimi giorni! E a quante persone io ho augurato di vivere con gioia il nuovo anno! Sono ancora un po' assonnata; ieri sera ho invitato a cena alcune ragazze che sono rimaste a casa mia fino alle due e mezza di questa mattina e io sono andata a letto alle tre. Mi sono divertita parecchio, io e le mie amiche abbiamo parlato molto, di svariati argomenti... Comunque, è vero che sono un po' stanca ma vi assicuro che adesso cercherò da fare del mio meglio per proporvi una mia piccola riflessione, per dire addio al 2013 e per dare il benvenuto al 2014:  Immagino di trovarmi vicino a un fiume e accanto a me si trova un albero pressoché spoglio. Come la corrente di questo fiume trasporta le ultime foglie dai colori vivaci, cadute nell'acqua limpida, il tempo scorre inesorabilmente e porta via con sè le esperienze che ho vissuto negli ultimi dodici mesi. Il...