"In time": un'antiutopia per riflettere sul valore del nostro tempo
"In time" è un film ambientato in un XXII° secolo in cui l'invecchiamento non è concepito: lo sviluppo fisiologico degli esseri umani si ferma ai 25 anni, momento in cui sul loro braccio sinistro si avvia un timer digitale con tanto di countdown alla rovescia di 12 mesi. Gli uomini muoiono al compimento del ventiseiesimo anno di età se non riescono a prolungare il loro limite di tempo. Nel mondo descritto da questa pellicola cinematografica, il tempo è letteralmente denaro: non esistono né gli euro né i dollari né le sterline. Il tempo è la valuta con cui i lavoratori vengono pagati. Inoltre, tramite una particolare tecnologia avanzata, gli uomini possono prendere o farsi estrarre del tempo da apparecchi elettronici oppure possono anche usufruire della possibilità di trasferirlo ad altre persone stringendo loro il braccio. E così, entriamo in questa strana e singolare logica secondo la quale una conversazione in una cabina telefonica costa un minuto, un viaggio in...